Summer Edition

2018

Sabato 21 luglio - Palazzo Ducale (Genova)

Forte del successo dell’edizione invernale – 15.000 visitatori durante le due giornate di incontri nelle prestigiose sale di palazzo ducale, il 13 e il 14 gennaio, che hanno ospitato docenti, scrittori, giornalisti, rappresentanti delle forze dell’ordine, criminologi, psicologi, esperti di cybersicurezza – il festival della criminologia torna in città con una nuova serie di appuntamenti targati crime.

Ospite d’eccezione il regista Pupi Avati, che nell’incontro serale con l’amico e critico cinematografico Steve della Casa presenta il nuovo libro «il Signor Diavolo». A breve l’ uscita dell’omonimo film a cui sta ora lavorando il maestro.

Il pomeriggio inizia con il neurologo genovese Massimo Tabaton, che presenta il suo ultimo libro «Neurocrime»; un altro volume è il protagonista dell’incontro a seguire, «Il comandante e la valigia», dal 6 luglio in edicola in allegato a Il Secolo XIX. Chiude gli appuntamenti pomeridiani la conferenza spettacolo sull’horror italiano con i conduttori di Hollywood Party, la celebre trasmissione di Rai Radio 3, Steve della casa ed Efisio Mulas.

 

Programma

  • Sabato 21 Luglio

    Presentazione libro

    17:50 - 18:15
    nº 1

    «NEUROCRIME - Un killer di nome Alzheimer»

    Massimo Tabaton (neurologo, Università degli Studi di Genova) 

    Gloria Bardi (scrittrice, Università degli Studi di Genova)

    Angelo Zappalà (direttore del Festival della Criminologia) 

    Il nuovo medical thriller della scrittrice Gloria Bardi – docente di Filosofia e Storia con spiccati interessi per la bioetica – e del neurologo Massimo Tabaton – docente di Neurologia all’Università di Genova, scienziato conosciuto per i suoi studi a livello internazionale. Un’acuta riflessione sul rapporto tra scienza ed etica, sulla memoria dell’offesa. 

  • Presentazione libro

    18:15 - 19:00
    nº 2

    «IL COMANDANTE E LA VALIGIA. DELITTI E MISTERI» DI MARE IN LIGURIA

    Tommaso FregattiMarco GrassoMatteo Indice Marco Menduni (giornalisti, Il Secolo XIX/La Stampa) 

    Annamaria Fassio (scrittrice) 

    Alfredo Verde (criminologo, Università degli Studi di Genova) 

    Un secolo di delitti in mare legati alla Liguria, una serie di storie vere e spesso sconosciute che mostrano come la ricerca della chiave per risolvere un giallo o catturare un assassino risulti ancora più nebulosa quando tutto avviene a bordo, in viaggio, nella notte e tra le onde. Nell’istante in cui un crimine è – letteralmente – sospeso e rischia spesso di rimanere impunito. 

  • Conferenza-spettacolo

    19:00 - 20:00
    nº 3

    L’HORROR ITALIANO

    Steve della Casa (conduttore radiofonico di «Hollywood Party», RAI Radio 3)

    Efisio Mulas (conduttore radiofonico di «Hollywood Party», RAI Radio 3)

    L’horror italiano raccontato con notizie, gossip e curiosità dalle voci di due conduttori e autori di Hollywood Party, «Il miglior programma della radio dai tempi de’ Marconi» come Roberto Benigni descrive la trasmissione che ogni sera da 25 anni è nel palinsesto di Rai Radio 3. 

  • Presentazione libro

    21:30 - 22:30
    nº 4

    «IL SIGNOR DIAVOLO»

    Pupi Avati (regista e scrittore) 

    Steve della Casa (critico cinematografico) 

    «Oggi il Diavolo non esiste più. I bambini non sanno cosa sia. Il male adesso pervade tutto in modo più subdolo: è molto confuso, come il bene». Nella semplicità della cultura arcaica contadina invece era tutto più definito, così tanto che il Diavolo poteva essere identificato anche con un povero innocente, un ragazzino con problemi fisici e mentali»: lo racconta Avati nel suo nuovo romanzo edito da Guanda.

    Guarda l'evento ►

  • Proiezione film

    22:30 - 00:10
    nº 5

    «ZEDER»

    di Pupi Avati, 1983 (con Cesare Barbetti, Gabriele Lavia, Anne Canovas, Marcello Tusco) 

    Una leggenda sostiene che esistono alcuni posti con particolarità geologiche che permettono di non morire. Uno studente con velleità di romanziere crede di identificare uno di questi luoghi in una località vicino a Ravenna. Qui trova un prete spretato che è sopravvissuto sì, ma sotto forma di vampiro.